geccherle andrea reparto M.I.C.I.

Le manifestazioni extraintestinali nella fase diagnostica nelle M.I.C.I.

Quali sono gli indicatori di maggior rilievo per l’individuazione della presenza di malattie infiammatorie croniche intestinali in forma complessa?

Forse non tutti sanno che le manifestazioni extraintestinali possono indicare la presenza di M.I.C.I. anche se la correlazione non è immediata ne scontata.

Se è vero infatti che una mancata risposta alle terapie cosiddette tradizionali è un segno inequivocabile di uno stato di complessità della patologia, è altrettanto vero che spesso queste non vengono diagnosticate per il fatto che non hanno immediate e dirette correlazioni con problemi intestinali.

L’IBD Negrar essendo un centro multi-specialistico è per vocazione e specializzazione in grado di rilevare, diagnosticare e trattare questi casi.

Vediamo quali sono le complicanze extraintestinali più comuni nella Rettocolite Ulcerosa e nella Malattia di Crohn.

Le maggiori  manifestazioni  extraintestinali nella Rettocolite Ulcerosa

  • cutanee: nel 5-20% dei casi e possono presentarsi come Eritema nodoso, nodulo sottocutaneo dolente ed arrossato; piodermia gangrenoso ovvero una ulcerazione torpide cioè che ha la tendenza a non guarire spontaneamente;
  • articolari: nel 2-20% dei casi, si dividono in due categorie assiali (spondilite anchilosante, sacro ileite) produce rigidità a livello della colonna vertebrale e periferiche che colpisce ginocchia, gomiti, polsi e caviglie principalmente. La spondilite anchilosante è la forma più grave e colpisce circa il 2-3% dei pazienti. Si manifesta maggiormente negli uomini sotto i 30 anni. È caratterizzata da stai infiammatori che possono colpire gli occhi, le vie respiratorie e talvolta le valcole cardiache;
  • oculari: come ireite (infiammazione dell’iride), episclerite (riconoscibile per la presenza di vene arrossate nell’occhio) e uveite (riconoscibile per il rossore di gran parte dell’occhio);
  • epatiche:  5-50% colelitiasi (dolore addominale alla parte destra del tronco, steatosi, il cosiddetto fegato grasso, ovvero un eccessivo accumulo di grasso nelle cellule epatiche, colagnite sclerosante cioé l’infiammazione dei dotti biliari;
  • renali: 1-10% dei casi che si manifestano come nefrolitiasi (calcoli) e amiloidosi (insieme di disturbi di tipo infiammatorio anche grave).

Manifestazioni extraintestinali nella Malattia di Crohn

Le manifestazioni extraintestinali nella Malattia di Crohn sono simili a quelle presenti nella Rettocolite ulcerosa. Alcune sono correlate al decorso della malattia altre appaiono con un andamento indipendente.

Anche per la Malattia di Crohn le manifestazioni extraintestinali interessano la cute e le articolazioni. Nelle persone affette da M.I.C.I. sono più ricorrenti calcoli renali e osteoporosi.

Ne consegue l’importanza di essere seguiti da un centro specializzato, in grado di approntare tutte le misure diagnostiche in tempi brevi e certi, che annoveri nel suo staff tutti gli specialisti necessari per una rapida e precisa diagnosi che è il primo passo verso l’elaborazione di un piano di trattamento e cura della patologia.

Il nostro Centro è in grado di offrire percorsi terapeutici efficaci anche per i casi più complessi.

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